Stemma del Comune di MARCETELLI
 
Amministrazione
Cultura
Natura
News
Numeri Utili
Link
NATURA
       NATURA
 
Luoghi da visitareLuoghi da visitare
    Monti Navegna e CerviaMonti Navegna e Cervia
    Lago del SaltoLago del Salto
Flora e FaunaFlora e Fauna
Prodotti TipiciProdotti Tipici
    RicetteRicette
 
 
Home> Natura: Luoghi da visitare
 
   

IL TERRITORIO

   Il comune di Marcetelli di trova sulla catena dei Monti Carseolani, alle pendici del monte Navegna.
   Il centro storico conserva intatto l'aspetto medioevale ed il fascino derivante dalle strette stradine e dai vicoli lastricati di pietra. Nella piazza della Porta sono situati una Fontana ottagonale ed il Palazzo appartenuto alla famiglia dei Barberini, con sotto la porta settentrionale del castrum, di fattura romana post-rinascimentale. L'imponente e tozzo edificio, secondo le tradizioni orali del luogo, recava l'arma dei Barberini che, successivamente, sarebbe stata tolta.
   L'ambiente circostante è caratterizzato dalla presenza di fitti castagneti, di boschi e di faggete secolari; a quote più alte i boschi lasciano il passo alle praterie di montagna ed alle ripide pareti rocciose che ospitano l'aquila reale ed il falco pellegrino, mentre più in basso le dirupate e selvagge Gole dell'Obito rappresentano un habitat ideale per cinghiali, gatti selvatici, tassi, martore, lupi ed istrici: nelle acque dell'Obito nuota ancora il rarissimo gambero di fiume.
  Il piccolo centro di Marcetelli è collocato in una posizione strategica, quasi a precipizio su uno sperone roccioso denominato le Ravi, domina dalla sua elevata e quasi inaccessibile posizione l'incantevole Valle del Salto. La struttura originale delle case, arroccate in modo singolare, con strade tortuose e strette, intorno alla Chiesa principale di S. Venanzio Martire e San Martino, é la caratteristica che predomina in tutti i paesi dell'Alta Sabina. Marcetelli conserva un aspetto primitivo ed intatto, ruvido ed un po' scostante, povero e dignitoso, ricco di bellezze naturali, difficile da ritrovare altrove. Tutt'intorno lo scenario é maestoso e si apre a ventaglio sempre più ampio, fino a terminare con gli alti monti dell'Appennino Centrale, dal Cervia al Navegna, dal Terminillo al Nuria, dalla Duchessa alla maestosa piramide marsicana, il monte Velino.
   Centro antichissimo, citato da Tito Livio, ha rappresentato sempre un eccellente luogo di difesa, in particolare contro le incursioni saracene che non solo per Marcetelli, ma anche per numerosi altri centri della vallata, furono alla base del processo di incastellamento.
   L'origine del nome viene fatta risalire dal Palmegiani a "marsorum tellus", vale a dire terra dei marsi, circostanza peraltro avversata da Henny Romanin il quale afferma che non risulta da alcun documento attendibile che "le pendici del monte Navegna avessero una qualche attinenza con il territorio dei marsi".
   Vista la strategica posizione che occupa Marcetelli, é possibile svolgere numerosi tipologie di attività sul suo territorio. Per chi ama la pesca, a circa 6 Km, c'é il Lago del Salto. Per chi ama passeggiare, il circondario é ricco di secolari boschi, il tutto immerso in una natura ancora completamente incontaminata. Vi sono, infine, numerosi itinerari che consentono di praticare treking, rafting, sci nautico e passeggiate a cavallo.

------------------------------------------------------------------------------------------------- Top

LUOGHI DA VISITARE

Riserva Naturale delle Gole dell'Obito
Rinomata per il grande patrimonio faunistico ed ambientale che è chiamata a proteggere, offre al visitatore la possibilità di immergersi in una natura assolutamente, autenticamente incontaminata. L'escursione permette di osservare vari aspetti della vegetazione dell'area protetta, ed interessanti fenomeni geologici.

Quercia di Marcetelli
Conosciuta anche come "Cerquabella", è una roverella colossale di età superiore ai due secoli, del diametro di oltre 5 metri e di altezza superiore ai 22 metri.

Sorgente dell'Acqua Vita
Situata lungo la Strada Provinciale per Collegiove, vanta acque freschissime di riconosciute qualità terapeutiche.

Ruderi di Mirandella
Escursione abbastanza facile, che dalla località Le Forche, per comodo sentiero porta verso i ruderi dell'antico abitato, arroccato sul fianco di Monte Filone ed affacciato sulla valle del Turano, sopra l'abitato di Ascrea. Il percorso può proseguire intorno a Monte Filone, ritornando per il versante di sud ovest dove si aprono alcuni "pozzi" di origine carsica.
------------------------------------------------------------------------------------------------- Top
Realizzazione siti internet